Conoscere la GLMGI

1) La Massoneria Universale ed i suoi Principi

La Massoneria è un ordine iniziatico tradizionale ed universale fondato sulla Fraternità. Costituisce un’alleanza tra uomini liberi e di buoni costumi, di tutte le etnie, di tutte le nazionalità e di tutti i credo religiosi.

La Massoneria ha come scopo Il perfezionamento morale dell’Umanità.

A tal proposito, i Massoni lavorano al miglioramento costante della condizione umana, tanto sul piano spirituale che sul piano del benessere materiale.

Si riconoscono quali fratelli ed applicano la solidarietà, devono portare aiuto a chiunque si trovi in pericolo.

Nella ricerca costante della verità e della giustizia, i Massoni non accettano alcun impedimento e non si pongono alcun limite.

Rispettano il pensiero altrui e la sua libera espressione.

Ricercano la conciliazione degli opposti e vogliono unire gli uomini nel praticare una morale universale e nel rispetto della personalità di ciascuno.

Considerano il lavoro come un dovere e come un diritto.

I Massoni devono rispettare le Leggi e l’Autorità legittima del Paese nel quale vivono e si riuniscono liberamente. Sono cittadini illuminati e disciplinati e modellano le loro esistenze agli imperativi delle loro coscienze.

Nella pratica dell’Arte, vigilano sul rispetto delle regole tradizionali, usi e costumi dell’Ordine.

I Massoni, nel perseguimento comune di uno stesso ideale, si riconoscono fra di loro con parole, segni e toccamenti che vengono comunicati ritualmente in Loggia durante le cerimonie iniziatiche.

Queste parole, segni e toccamenti, come i riti ed i simboli, sono riservati e non possono e non devono essere comunicati a chiunque non ne abbia le qualità per conoscerli.

Ogni Massone è libero di dichiarare o meno, nel profano, la propria appartenenza, ma non quella di un altro Fratello.

I Massoni si associano fra di loro per costituire, secondo la tradizione massonica, le collettività autonome denominate Logge.

Tutte le Logge si governano in conformità alle decisioni prese dalla maggioranza dei Maestri riuniti in tornate ordinarie, ma non possono essere in disaccordo dai Principi Generali della Massoneria né delle Leggi dell’Obbedienza alla quale appartengono.

Le Logge si raggruppano in Grandi Logge, Potenze nazionali indipendenti, guardiane della Tradizione, che esercitano la giurisdizione esclusiva sui tre gradi della Massoneria Simbolica: Apprendista, Compagno e Maestro (più Grandi Logge possono riunirsi per formare un Grande Oriente).

Le Grandi Logge si governano in conformità ai Principi Tradizionali dell’Ordine Universale, alle Costituzioni e Regolamenti che si sono regolarmente date, nel rispetto delle Leggi dello Stato al quale appartengono.

Rispettano la sovranità e l’indipendenza delle altre Potenze Massoniche e non hanno alcuna ingerenza nei loro affari interni.

Intrattengono fra di loro relazioni necessarie alla coesione dell’Ordine Universale.

Si astengono dal deliberare Patenti o Diplomi o Brevetti a Logge al di fuori del loro territorio nazionale, salvo in Paesi nei quali non esistano Potenze Massoniche regolarmente costituite.

Stipulano liberamente trattati ed alleanze fraterne fra di loro, ma non riconoscono alcuna autorità massonica nazionale o internazionale superiore alla loro.

Decidono sovranamente i loro regolamenti ed assicurano l’amministrazione e l’esercizio della giustizia e della disciplina interna.

È mantenuto il carattere universale dell’Ordine Massonico nel rispetto della personalità di ogni corpo massonico nazionale, dell’autonomia di ogni Loggia e della libertà individuale di ogni Fratello al fine che fra tutti i Massoni regnino l’Amore, l’Armonia e la Concordia.

Il “paesaggio massonico italiano” si è disegnato progressivamente nel corso di una storia lunga e talvolta complicata, con una lunga tradizione spirituale e filosofica, ma tutte le Obbedienze regolari si sono ispirate ai principi fondamentali, ognuna privilegiando dei punti corrispondenti alle aspirazioni dei propri membri.

2) La Gran Loggia Massonica Generale Italiana e la politica

Tutti i membri della GLMGI sono liberi, a titolo individuale, di assumere qualsiasi posizione politica, qualunque essa sia, se non è contraria ai principi dell’Ordine massonico; ma la Grande Loggia non può prendere alcuna posizione nel dibattito politico.

In Loggia non si affrontano discussioni su argomenti politici o religiosi.

3) La Gran Loggia Massonica Generale Italiana e la religione

la Gran Loggia Massonica Generale Italiana non si immischia in alcuna controversia che riguardi questioni confessionali.

Ogni Massone della GLMGI è totalmente libero in materia di religione, ma deve rispettare le convinzioni degli altri Fratelli.

La spiritualità massonica si rivolge all’immanente, al miglioramento dell’Uomo nella vita dell’al di qua, hic et nunc, non in contrapposizione alla religione, i membri della GLMGI nei loro lavori in Loggia ricercano la verità, non ritengono o pretendono di detenerla.

4) La Gran Loggia Massonica Generale Italiana e la libertà

Importante è coltivare sia la propria che quella altrui, e questa libertà la si può esercitare fino al punto che, se per entrare è necessario richiederlo bussando alla porta, per uscirne non è necessario, perché la porta è sempre aperta.

Non essendo una setta, ogni massone che non trovasse più il lavoro comune compatibile con la propria personalità, può uscirne in ogni momento.

Se si rispetta la libertà dell’altro non solo ci si arricchisce del suo pensiero, delle sue conoscenze ed esperienze, che divengono patrimonio comune, ma si scopre anche che talvolta le nostre “certezze” non sempre rimangono tali.

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